In breve
Sul poliestere tinto il calore della polimerizzazione può far evaporare i coloranti del tessuto, che migrano nella stampa e la macchiano: un bianco diventa rosa o grigio. Si evita con inchiostri anti-migrazione e basi bloccanti, temperature di fissaggio più basse o tecniche come DTF e termoadesivi specifici per poliestere, verificando sempre il risultato su un campione.
Cos'è la migrazione
I tessuti in poliestere sono tinti con coloranti dispersi, che sopra una certa temperatura tendono a sublimare, cioè a passare allo stato gassoso. Durante il fissaggio della stampa il colorante risale nell'inchiostro e lo contamina. Il problema può comparire subito o dopo qualche giorno, ed è più evidente con stampe chiare su capi rossi, blu o neri.
Come si evita
Non esiste una soluzione unica: dipende da tessuto, colore del capo e grafica. Le misure più efficaci sono:
- Inchiostri anti-migrazione e basi bloccanti (grigie o nere) sotto i colori chiari
- Inchiostri a bassa temperatura di polimerizzazione
- Tempi e temperature di forno controllati
- DTF e termoadesivi con strati bloccanti per poliestere
- Prova di stampa sul capo definitivo prima della produzione
Dove capita più spesso
Maglie da calcio e running, abbigliamento da lavoro ad alta visibilità, softshell e giacche tecniche. Su questi capi la campionatura è indispensabile.